Bottiglia #037 — Special Edition Fuori Filari 26
Due giorni a Fuori Filari, il festival di vino naturale organizzato da Dives a Cascina degli Ulivi: produttori, masterclass, e una festa più forte di ogni bicchiere.
Ciao, sono Valeria Piazza, sommelier AIS.
Io assaggio. Tu bevi meglio.
Una Bottiglia artigianale a settimana.
Questa è la Bottiglia #037. Se vuoi riceverle via mail, iscriviti qui.
Questa settimana la Bottiglia è un po’ diversa. Niente racconto di un singolo vino, niente chicca da sapere, niente quiz: sono appena tornata da Fuori Filari, due giorni di vino naturale tra i filari di Cascina degli Ulivi a Novi Ligure, e ho voglia di raccontarvi il weekend intero invece di un’etichetta sola. La prossima settimana si torna al formato di sempre.
Sono arrivata a Cascina degli Ulivi con la mia amica Eri, sabato alle tre del pomeriggio. Ci eravamo organizzate con metodo: il sabato dedicato alla degustazione dei vini rossi, la domenica ai bianchi.
Dei trenta e passa produttori in programma, molti li conoscevo già ma non li avevo ancora incontrati dal vivo — la faccia dietro l’etichetta — e volevo approfittarne il più possibile.
Insomma, ero lì principalmente per imparare — o meglio rubare. Rubare dettagli, scelte di vigna e di vita, piccoli segreti di cantina che in un calice da solo non si leggono, e che escono fuori solo se stai lì, in ascolto.
L’incontro che aspettavo di più era Riccardo, di Cian du Giorgi — il suo Azzurro mi trasmette un’energia straordinaria. E speravo anche di trovare Heydi di Possa, cantina che mi incuriosiva parecchio.
E poi volevo incontrare di persona il trittico delle meraviglie valtellinesi: Marco Ferrari, Marino Lanzini e Pizzo Coca. Marco Ferrari lo aspettavo da mesi: volevo finalmente stringere quella mano che riconoscerei a occhi chiusi.
Detto questo: il vino è passato in secondo piano. Non perché fosse meno buono — anzi. Ma perché c’era abbondanza e bellezza ovunque:
filari di vigne che sembravano brillare, oche e galline che scorrazzavano libere, la squadra di Dives che correva a destra e a manca per non far mancare niente a nessuno. Tutto organizzato così bene che quasi non si sentiva nemmeno il caldo.




