Bottiglia #025 — Il bianco da aperitivo che tengo in frigo (e che costa il giusto)
Cosmique 2024 di Domaine Capmartin: un bianco senza solfiti del Sud-Ovest francese che scorre facile senza diventare banale.
Ciao, sono Valeria Piazza, sommelier AIS.
Io assaggio. Tu bevi meglio.
Una Bottiglia artigianale settimana.
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Francia • Sud-Ovest, Côtes de Gascogne • Cosmique 2024 — Domaine Capmartin
Ci sono bottiglie che tieni in casa perché ti semplificano la vita.
Cosmique, per me, è una di quelle.
Lo compro, lo metto in frigo e so già quando mi servirà: quando ho ospiti e voglio stappare qualcosa di leggero e beverino prima di metterci a tavola.
È un bianco che mette tutti a proprio agio.
Questa è la parte che mi piace di più.
A vederlo così sembra la classica bottiglia facile, dal prezzo giusto e con l’etichetta bella (molto!)
Poi lo assaggi meglio e capisci che sotto c’è più intenzione di quanto voglia far vedere.
Nel bicchiere è luminoso, vivo.
Pera succosa, un lato appena floreale, un po’ di spezia, una traccia più secca che lo tiene dritto e una chiusura salina che ti fa venire voglia di un altro sorso.
Cosmique fa una cosa che non tutti i bianchi da aperitivo sanno fare: scorre facile senza diventare banale.
Non cerca profondità teatrale.
Non fa il vino che ti costringe a fermarti per capirlo.
Resta semplicemente leggero senza ammosciarsi.
Ed è esattamente il motivo per cui finisce in fretta.
È un blend di Viognier e Chardonnay delle Côtes de Gascogne, nel Sud-Ovest della Francia.
Il vigneron Simon Capmartin lavora in biologico e biodinamica certificata Demeter, e questo Cosmique è un vino senza solfiti aggiunti.
Io lo prendo su Vinatis e, per quello che dà, i suoi 12 euro li vale tutti.
LA COSA FIGA DA SAPERE
La Gascogna non fa solo Armagnac.
Fa anche bianchi tesi, freschi, beverini, con quel passo da vino quotidiano fatto bene che ti fa venire voglia del bicchiere successivo.TRADOTTO IN PAROLE UMANE
Non sono vini da studiare per mezz’ora.
Sono vini da bere volentieri, ma senza la sensazione di star bevendo qualcosa messo lì solo per occupare il tavolo o l’attesa.LA FRASE DA USARE
“La cosa bella della Gascogna è questa: sa fare vini leggeri senza farli sembrare sciocchi.”Questa è la Bottiglia #025. Se vuoi leggere le precedenti, clicca qui.
Quando hai ospiti, non aprire subito la bottiglia più importante.
Apri prima quella che mette tutti a proprio agio.
Un bianco agile, fresco e con buona spinta — come Cosmique — rimette in moto il palato, rilassa il tavolo e non ruba la scena a quello che verrà dopo.
Poi, se vuoi, sali di tono.
La regola è semplice:
la bottiglia d’apertura non deve dominare. Deve predisporre bene.







