[Bottiglia #017] — Un rosso sloveno che ha tutto al posto giusto (e cambia l'umore del tavolo)
Khmer 2015 di Reia è un taglio bordolese sloveno biodinamico Demeter. Un vino buono da tenere nel bicchiere.
Ciao, sono Valeria Piazza, sommelier AIS.
Io assaggio. Tu bevi meglio. Una Bottiglia a settimana.
Slovenia — Reia • “Khmer” 2015
Ero seduta al tavolo con Ale ed Eri, al Bar Sandøy. Settimana storta, testa piena, voglia di un vino gentile.
Di quelli che non ti mettono alla prova, non ti interrogano.
Poi arriva questa bottiglia.
Aperta e versata senza cerimonie da chi aveva capito perfettamente il mood.
Rubino fitto, riflessi ancora vivi.
Il primo calice per me è definito dal frutto:
ciliegia matura, prugna sotto spirito.
Dieci anni sulle spalle e una forma splendida.
Col secondo calice arrivano le spezie, il cuoio, un accenno di fico secco, quasi affumicato.
In bocca è rotondo, equilibrato, ancora fresco.
I tannini ci sono, ma non spingono. Aspettano.
È un vino che non ti chiede attenzione, ma se gliela dai ti restituisce molto di più.
Io infatti non avevo nessuna fretta di finirlo.
E quando succede, il vino ha fatto centro.
E sì: ha cambiato l’umore a tutto il tavolo.
La cantina Reia è a Neblo, nel Goriška Brda: il Collio sloveno, al confine con l’Italia.
Colline che guardano da una parte verso le Alpi e dall’altra verso l’Adriatico: luce, ventilazione, maturità senza pesantezza.
L’azienda è certificata Bio e Demeter: biodinamica applicata a tutta la fattoria, non solo alla vigna. Qui l’approccio è semplice: lasciare che il tempo faccia il suo lavoro.
Khmer è un taglio bordolese (Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc).
E la 2015 ha ancora quell’energia bella dei vini fatti bene e poi lasciati in pace.
Bio vs Demeter: stessa direzione, livelli diversi
Biologico e biodinamico non sono sinonimi.
E Demeter non è “bio più figo”: è un’altra categoria di vincoli.TRADOTTO IN PAROLE UMANE
BIO ti dice soprattutto cosa non viene fatto in vigna: niente chimica di sintesi. In cantina, però, molte pratiche sono ancora permesse.
DEMETER ti dice come viene gestita l’azienda: pratiche biodinamiche certificate e regole più strette anche in cantina. È un impegno più totale. E di solito significa meno interventi.ESEMPIO PRATICO: SOLFITI
Biologico (EU): rossi max 100 mg/L, bianchi max 150 mg/L
Demeter: rossi max 70 mg/L, bianchi max 90 mg/L
Con i Demeter, il secondo calice conta più del primo.
Apri, versa, assaggia.
Poi aspetta 10 minuti.
Di solito il vino si distende: profumi più chiari, bocca più a fuoco.PERCHE’?
Meno interventi in cantina = vini più sensibili all’aria.
Non vanno spinti. Vanno aspettati.







