[Bottiglia #014] — Crémant de Bourgogne Blanc de Noirs: la bolla che fa venire fame.
Champagne low-cost? No. Stesso metodo, altro punto di vista
Ciao, sono Valeria Piazza, sommelier AIS.
Io assaggio. Tu bevi meglio. Una Bottiglia a settimana.
Questa Bottiglia serve a: scegliere una bolla di sostanza che, a tavola, ha una marcia in più.
E servirla nel modo giusto (10–12°C, calice da bianco) per farla parlare davvero.
Crémant de Bourgogne • Blanc de Noirs Brut – Maison Montgermont
L’ho stappata per il mio compleanno, in mezzo ad altre bottiglie.
È piaciuta a tutti per un motivo semplice: è gastronomica.
Non ti fa venire voglia di brindare. Ti fa venire voglia di mangiare.
Dati rapidi
Borgogna.
Blanc de Noirs: 80% Pinot Noir, 20% Gamay.
- Il Pinot Noir qui fa il lavoro “da adulto”: dà spina dorsale, eleganza, frutto rosso serio e quella presa sottile che ti fa venire l’acquolina.
- Il Gamay entra come un colpo di luce: dà slancio, succosità, un lato più immediato. Senza trasformare la bolla in una caramella.
Metodo classico. Affinamento lungo sui lieviti (30 mesi). E qui si sente: bolla fine e bocca con crema.
Nel bicchiere
- Lamponi maturi
- Pasta di mandorle/marzapane
- Bocca ampia, cremosa, precisa
- Finale pulito, asciutto: ti viene naturale il secondo sorso
Abbinamento
Io l’ho abbinata a una preparazione molto francese: baguette calda, prosciutto crudo, burro salato.
È stato un successo perché questa bolla non si spezza con il grasso: ci va d’accordo.
Quando stai bevendo un Blanc de Noirs, lo capisci anche così: ti viene voglia di salumi, non di patatine.
Chi c’è dietro
Samuel Montgermont arriva dalla Bretagna e, prima del vino, faceva altro.
Poi Rodano, cantine importanti, ruoli manageriali in grandi realtà. E alla fine un progetto a firma sua, con un’idea molto concreta: se il vino base è buono, la bolla viene buona. Se non lo è, nessun “metodo” ti salva.
Prezzo indicativo
Circa 18€, a seconda di dove lo trovi.
Se cerchi una bolla a tutto pasto, questo Crémant mette in riga molti Champagne entry level.
Champagne vs Crémant
Del primo hai sicuramente sentito parlare. Il secondo spesso te lo propongono come “Champagne low-cost”.
Sbagliato punto di partenza, anche se il metodo è lo stesso: metodo classico (rifermentazione in bottiglia).
CHAMPAGNE
Prodotto solo in Champagne. Uve “classiche”, ossia i big 3 Chardonnay, Pinot Noir, Meunier — più qualche cantina fortunata che usa ancora varietà minori ammesse dal disciplinare (se ti interessa approfondire, recupera la Bottiglia #004).
Regole rigidissime e spesso una quota di vini di riserva per tenere lo stile uguale ogni anno: riconoscibile, costante.
Prezzo: dentro c’è anche il brand.CRÉMANT
Nasce fuori dalla Champagne, in altre AOC francesi (Borgogna, Alsazia, Loira…). Stesso metodo, ma più libertà di uve e interpretazione. Spesso è più vino e meno logo: territorio che parla più forte.
Regola: se una bolla è gastronomica, trattala come un vino.
3 step
- Portala a 10–12°C (non 6–8°C)
- Aprila 5 minuti prima di versare
- Usa un calice da bianco o un tulipano: più naso, più bocca, più sensoPerché funziona
sotto le bolle c’è un Blanc de Noirs.
E se lo metti in condizione di parlare, non fa l’aperitivo: fa la cena.







