[Bottiglia #009] — Augusta, Torino: un Fiano d’altura macerato 60 giorni (e la temperatura che lo salva)
Da Augusta, Fiera del Vino Naturale di Torino: "Montemattina" de Il Tufiello e macerazione sulle bucce spiegata semplice.
Ciao, sono Valeria Piazza, sommelier AIS.
Io assaggio. Tu bevi meglio. Una Bottiglia a settimana.
CAMPANIA FIANO IGT • Montemattina 2019 — IL TUFIELLO
Torino. Augusta, fiera del vino naturale. Trasferta tra amiche.
Capannoni giganteschi, produttori ovunque, pubblico carico.
Organizzazione un po’ anarchica: metà spazio vuoto, nell’altra metà — quella col vino — eravamo tutti stipati.
Primo giro di assaggi che non gira. Bottiglie attese, ma quel giorno mute.
Capita.
A volte non è il momento del vino, altre volte non è il tuo.
Pure col vino serve sintonia.
Poi smettiamo di inseguire, iniziamo a camminare.
E lo vedo: banco consigliato dall’amica assente. Il Tufiello.
Montemattina 2019, Fiano.
Un vino che non si concede subito.
Al primo naso è trattenuto: come uno che ti misura prima di aprirsi.
Poi parte e ti fa fare un giro in campagna:
Frutta gialla.
Agrumi maturi.
Terra asciutta.
Odore di fieno quando è quasi sera.
Una striscia di camino spento
In bocca è largo, profondo, ma non disordinato.
Si prende il suo spazio e ti invita a fare lo stesso.
In cantina:
circa 60 giorni sulle bucce, fermentazione spontanea, zero chiarifiche, zero filtrazioni, e 24 mesi in acciaio. Tempo, non make-up.
Il prezzo della bottiglia è sui 25/30€.
La macerazione nei bianchi
Nei bianchi la macerazione sulle bucce non serve a “fare profumi”.
Serve a dare struttura: tannino, volume, presa.TRADOTTO IN PAROLE UMANE
La polpa dà sapore.
Le bucce danno carattere.È la differenza tra brodo e stufato: stessa base, ma uno ha corpo, l’altro no.
IN PRATICA
più grip sul palato (sensazione tattile)
colore più caldo (paglierino carico → ambra leggera)
meno “aroma da vitigno”, più materiaFrase da usare quando vuoi essere chiaro e definitivo:
“La macerazione non profuma: scolpisce.”
Come aprire un bianco macerato senza rovinarlo
NON BERLO FREDDO. MAI.
A 6–8°C un macerato diventa duro, muto, ostile.
Il freddo blocca proprio quello per cui è nato: struttura, larghezza, voce.
Temperatura giusta: 12–14°C.METODO PRATICO
Frigo 40 minuti, non due ore
Apri e lascia respirare 10 minuti
Poi versa nel caliceCon i macerati non devi “raffreddare”. Devi far respirare.








